Aumentare colesterolo ‘buono’ non abbassa rischi per il cuore

ROMA – Aumentare i livelli di hdl (high-density lipoprotein), il cosiddetto “colesterolo buono”, non è sufficiente a prevenire le malattie cardiovascolari. La notizia arriva da nature medicine, che sottolinea come gli studi clinici in cui è stata analizzata l’efficacia della somministrazione contemporanea di statine – i farmaci che abbassano i livelli di colesterolo cattivo – e di principi attivi che innalzano le concentrazioni ematiche di hdl (niacina e fibrati) non diminuisce il rischio cardiovascolare più di quanto non facciano già da sole le statine. “Nel momento delle vere sperimentazioni cliniche, nessuno dei trattamenti ha superato la prova”, ha spiegato Sanjay Kaul, cardiologo del cedars-sinai medical center di Los Angeles (Stati Uniti).

Lascia un commento